Stalking



Con il termine stalking si intende un insieme di comportamenti mediante i quali una persona (lo stalker) importuna un altro individuo (la vittima) con continue e indesiderate intrusioni, verbali e non verbali, tali da provocargli un permanente stato di “allarme”.

Riguardo alla molestia, come fenomeno criminale, è bene precisare che nel momento in cui ci si “confronta” con un persecutore assillante è necessario, innanzitutto, escludere tutte quelle condotte “compatibili” con il contesto socio-relazionale, cioè che non rientrano nell’illecito penale (per esempio, atteggiamenti di corteggiamento insistente e fastidioso nei confronti di una donna), e soprattutto distinguere tra loro i vari crimini sessuali (stalking, serial killer, rape, child molester), il cui modus operandi può essere tipico di un predatore e/o di un persecutore.

L’opportunità di distinguere tra loro i vari delitti sessuali potrebbe evitare che il termine stalking venga riferito anche ad altri tipi di crimini.

Vale la pena sottolineare che sarebbe illusorio e pericoloso pensare che esistano delle soluzioni in grado di metterci al riparo dalle altrui condotte criminose.

Tuttavia, non si può non attribuire alla “conoscenza” un’importante funzione preventiva mediante la messa in atto di adeguate strategie difensive nei confronti sia del “folle” molestatore sia della persona (conoscente, collega o ex partner) che perseguita ostinatamente “l’oggetto dei suoi desideri”.

Anche il partner che picchia, violenta e terrorizza la sua vittima proprio tra le mura domestiche (“storie di ordinaria sofferenza”), potrebbe trasformarsi nel peggiore dei persecutori qualora la vittima stessa dovesse manifestare la benché minima intenzione di volersi sottrarre (separazione e/o denuncia) al suo “aguzzino” geloso e possessivo. In sintesi, lo stalker è un molestatore assillante e intenzionale che, mediante comportamenti ripetuti, intrusivi e controllanti, cerca di “possedere la vittima” divenendo schiavo di questa sua idea ossessiva. Nei casi gravi tale condotta può sfociare nella violenza fisica e sessuale, omicidio compreso.