Disturbi di personalita'


I disturbi di personalitÓ riguardano gli individui i cui tratti di personalitÓ sono disadattivi in modo pervasivo, inflessibile e permanente, e causano una condizione di disagio clinicamente significativa. In genere i sintomi dei disturbi di personalitÓ sono egosintonici (accettabili per la persona) e alloplastici (la persona tende a cambiare l'ambiente, non sÚ stesso). Si ha una frequente comparsa dei disturbi di personalitÓ durante l'adolescenza, ma tali disturbi presentano delle differenze, talvolta significative, rispetto agli adulti. La definizione di disturbo di personalitÓ compare per la prima volta nel DSM-IV, sebbene i disturbi di personalitÓ siano stati descritti in un asse specifico (II asse) nel DSM III. Un disturbo di personalitÓ Ŕ definito come un modello abituale di esperienza o comportamento che si discosta notevolmente dalla cultura a cui l'individuo appartiene e si manifesta in almeno due delle seguenti aree: esperienza cognitiva, affettiva, funzionamento interpersonale e controllo degli impulsi (comportamentale). Il concetto di "disturbo" Ŕ ormai superato: esso come la personalitÓ detta "normale" si forma dai primi anni di vita fino all'etÓ adulta, Ŕ quindi appunto di una tipologia o un modello di personalitÓ che bisogna parlare. es. tipo di personalitÓ istrionica, o modello di personalitÓ istrionica. (questo perchÚ non si tratta di una personalitÓ "normale" che ad un certo punto viene e diventa disturbata, ma una personalitÓ che per diversi fattori, ambientali, biologici, traumatici ecc. si forma con schemi e modelli disadattivi) Il pattern deve presentarsi in un'ampia gamma di situazioni sociali e comportare una condizione di disagio personale, sociale, lavorativo clinicamente significativa, anche se questo non Ŕ sempre riconosciuto dal paziente, il quale manca di insight, non si rende conto del proprio impatto sugli altri e non tende a cercare aiuto. Insorge nella prima metÓ della vita adulta ma pu˛ essere visibile giÓ nell'infanzia, Ŕ stabile nel tempo, presenta un carattere inflessibile e pervasivo nelle diverse aree della vita e comporta conseguenze in termini di sofferenza soggettiva e di limitazioni a relazioni e lavoro